lunedì, novembre 22, 2010

TORRE DEGLI SPADONI (LU)

Segnalo questo articolo ( importante..? bah, tutto è relativo!) riguardo una torretta di cui non si conosce ne il significato tantomeno il suo utilizzo in antichità, qualcuno suppone sia stato un Faro.

L'altro giorno passando dalla strada ho avuto voglia di fotografarla e cercare di "riesumarla" un pò, esagerando con questa esposizione in HDR.
Peccato lasciarla in mano ai vandali e all'incuria del Comune di appartenenza.
Ma in Italia siamo fatti così... La strada ci gira intorno, ma chi la vede più?

Unica speranza che qualcuno influente, un giorno mentre gira con l'auto, si accorga che esista.
Saluti.

Il Tirreno del 2 settembre 2010 a firma Arianna Bottari.
CAPANNORI. TORRE DEGLI SPADONI.
Abitanti e Italia Nostra chiedono di tutelare l’edificio


Cade a pezzi l’antica torre degli Spadoni adesso presa di mira anche dai vandali



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Deve essere salvata la torre degli Spadoni. Lo chiedono i cittadini, lo chiede anche Italia Nostra. Negli ultimi mesi il monumento è stato preso di mira dai vandali che lo hanno imbrattato con scritte di ogni tipo, che si sono sommate a quelle già presenti sui muri esterni da anni e mai ripulite.
L’antica torre, con ogni probabilità un faro, da anni versa in condizioni pessime. Non solo le azioni dei vandali, ma anche l’incuria e il tempo la stanno mettendo a dura prova. Crepe sui muri, intonaco che si stacca e sul tetto persino un pianta che sta crescendo e che rischia di compromettere la copertura.
«La costruzione è un elemento tipico di quel paesaggio - spiega Roberto Mannocci, presidente di Italia Nostra Lucca - e dovrebbe avere una sorte migliore. Il problemà che non può essere utilizzato per iniziative o attività particolare, non può essere trasformato come sede di associazioni o soggetti del genere. Questo significa che un restauro sarebbe solo un costo per chi se ne facesse carico, ma senza benefici, fatta eccezione per l’aver salvato un bene di grande valore dal punto di vista paesaggistico e architettonico».
E per Italia Nostra non è solo la torre a dover essere recuperata e valorizzata, ma tutto il paesaggio che la circonda.
«Penso per esempio - conclude Mannocci - ai pali della luce che interrompono il paesaggio e alla ristrutturazione delle corti».